ELENCO NEWS

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1999-2019: i festeggiamenti per i venti anni dell’INGV arrivano a Grottaminarda

Due giornate di porte aperte e un convegno scientifico rivolto alle istituzioni: tappa in Irpinia il prossimo weekend per le celebrazioni del Ventennale dell’INGV

Dopo gli appuntamenti di Roma e Bologna, i festeggiamenti per i venti anni dalla nascita dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) proseguono nella Sede Irpinia di Grottaminarda (AV) venerdì 22 e sabato 23 novembre.

Nelle due giornate, dalle 10.00 alle 18.00, la Sede di Contrada Ciavolone aprirà al pubblico le sue porte con due percorsi tematici su terremoti, vulcani e Sala di Monitoraggio sismico.

Nel primo percorso “Terremoti: attenti agli elementi. Dettagli che salvano la vita”, una mostra illustrerà ai visitatori gli effetti dei terremoti sulle nostre case e le piccole accortezze per renderle più sicure; l’exhibit “Un viaggio tra terremoti e vulcani”, invece, racconterà la ricerca scientifica e le attività di monitoraggio dell’INGV attraverso la visita alla Sala di Monitoraggio sismico, la descrizione della strumentazione sismica e geodetica e un viaggio virtuale all’interno di un vulcano 3D.

Venerdì 22, inoltre, un convegno rivolto alle istituzioni sarà introdotto dal benvenuto del Presidente dell’INGV Carlo Doglioni e del Direttore Generale Maria Siclari e proseguirà con gli interventi del Professor Ortensio Zecchino, l’allora Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica che firmò il decreto istitutivo dell’INGV e che permise la realizzazione della Sede di Grottaminarda, inaugurata nel 2008, dell’attuale Capo Gabinetto del MIUR Luigi Fiorentino, del Direttore dell’Osservatorio Nazionale Terremoti dell’INGV (ONT) Salvatore Stramondo, del Dirigente di Ricerca dell’ONT Giulio Selvaggi e della Responsabile dell’Unità Funzionale “Osservazioni sismologiche e geodetiche” dell’INGV Annamaria Vicari.

Clicca qui per scaricare la locandina dell'evento

2019-11-20
Accordo collaborazione tra Comune di Rende e INGV

Sarà siglato giovedì 6 febbraio alle 15,00 l’accordo quadro tra il comune di Rende e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alla presenza del direttore dell’Osservatorio Nazionale Terremoti, Salvatore Stramondo.
“Il protocollo -ha affermato il sindaco di Rende Marcello Manna- sancisce una collaborazione che i due enti hanno già avviato da tempo in tema di rischio sismico e divulgazione scientifica. Con la sede regionale dell’INGV, infatti, abbiamo realizzato nelle scuole della città il progetto di alfabetizzazione e prevenzione ‘A scuola di sicurezza’ arrivato già al secondo anno, oltre ad aver voluto inserire i ricercatori, che discuteranno il tema dell’ambiente, anche nei Laboratori di cittadinanza attiva con gli istituti d’istruzione superiore”.
Nell’accordo è inoltre previsto l’ingresso dell’istituto all’interno della sede Com di piazza Matteotti: “abbiamo sempre pensato che questo luogo dovesse divenire centro polifunzionale in cui divulgare, attraverso seminari e workshop, la cultura della prevenzione”, ha dichiarato l’assessore alla protezione civile Domenico Ziccarelli, “l’apporto dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia darà sicuramente lustro all’azione di divulgazione in tema di rischio sismico”.
“Si rafforza in questo modo -ha spiegato Piero Del Gaudio, responsabile della sede regionale di INGV- il rapporto con il comune di Rende che proprio con l’amministrazione Manna ha dimostrato sensibilità e interesse verso le attività del nostro ente: è per questo che il protocollo è stato già approvato e sottoscritto dal presidente Carlo Doglioni”.

2020-02-05
Da oggi la Seconda giornata LdA ONT

Avrà inizio questa mattina, 15 giugno 2020, la Seconda Giornata LdA dell'Osservatorio Nazionale Terremoti (ONT) dedicata alle diverse tematiche sviluppate in Sezione sulle 6 linee di attività rappresentate. Nella prima giornata saranno protagoniste la LDA INFRASTRUTTURE, in mattinata, e nel pomeriggio si proseguirà con le LdA RICERCA AMBIENTE, RICERCA VULCANI e RICERCA e SERVIZI per la SOCIETÀ VULCANI.

Il programma dettagliato della giornata è disponibile sul sito dell'ONT nella apposita sezione GIORNATA ONT 2020 dove sono anche pubblicati e fruibili gli abstract di tutti i lavori che verranno presentati.  
2020-06-15
E' online il sito WEB dell'Osservatorio Nazionale Terremoti

E' online il sito WEB dell'Osservatorio Nazionale TerremotiSi tratta di una novità importante per la nostra Sezione che, negli ultimi anni, non ha avuto un vero e proprio sito se non la Lista Terremoti (http://terremoti.ingv.it). La progettazione e la realizzazione del sito WEB dell'ONT era ed è uno degli obiettivi principali del Servizio Informazione, Comunicazione e WEB della nostra Sezione, che contribuisce fortemente alle attività di informazione e comunicazione dell'INGV, collaborando con l'Ufficio Stampa, il Settore Comunicazione e Divulgazione e con il Gruppo di Lavoro per la comunicazione del Dipartimento Terremoti (INGVterremoti). Il sito ha come obiettivo quello di raccontare gli aspetti organizzativi della Sezione, evidenziare alcune delle attività specifiche dell'Osservatorio Nazionale Terremoti e rendere fruibili ad un pubblico generico alcuni prodotti informativi e interattivi.

2019-07-17
Giornate dell'alfabetizzazione sismica

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, in occasione della ricorrenza della 1° Giornata Regionale dell’Alfabetizzazione Sismica, apre la sede di Roma a tutti cittadini e alle scuole per parlare di terremoti, di ambiente e dell’importanza delle nostre azioni per la prevenzione sismica e la salvaguardia delle terra. Un’occasione speciale per conoscere le attività di ricerca e servizio dell’INGV e per condividere con tutti voi la nostra costante attenzione verso il territorio, l’ambiente e la mitigazione dei rischi.

2020-01-07
L’INGV al 42esimo ITMeeting della Sapienza

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia partecipa al 42esimo ITMeeting che si terrà il 12 dicembre 2019 presso la facoltà di Ingegneria dell'informazione, Informatica e statistica dell'Università la Sapienza. In questa occasione alcuni ricercatori, tecnologi e tecnici dell’INGV incontreranno i laureandi e i neolaureati di vari Corsi di Laurea. L’INGV si presenterà come un Ente dinamico che utilizza e sviluppa soluzioni informatiche innovative per ottemperare al meglio alla sua missione di ricerca e di servizi alla società nell'ambito dello studio dei terremoti dei vulcani e dell'ambiente. Infine saranno illustrate le offerte di lavoro, tirocinio e tesi di laurea proposte dall’INGV partecipando a una tavola rotonda e incontrando gli studenti con colloqui sotto forma di speed date.

Per maggiori informazioni: https://itmeeting.wordpress.com/2019/11/30/42-itmeeting-december-12th-2019-2/

2019-12-11
La mappa interattiva dei terremoti del 2019

E' stata pubblicata nella galleria StoryMaps&Terremoti  la mappa interattiva della sismicità registrata dalla Rete Simica Nazionale dell’INGV nel 2019. In questa applicazione web, denominata DASHBOARD, sono rappresentati i terremoti di magnitudo maggiore o uguale a 2.0, classificati e tematizzati in base alla loro magnitudo. Ogni evento può essere interrogato per visualizzare i relativi parametri ipocentrali.  Nella dashboard sono disponibili le infografiche che mostrano, per un'area scelta dall'utente, il numero di terremoti totali localizzati nel 2019, la magnitudo massima e la loro distribuzione nei 12 mesi dell’anno.  E’ inoltre possibile attivare il TIME SLIDER per far partire un’animazione spazio-temporale della sismicità dal 1 gennaio 2019 o da altri intervalli temporali. Infine altre funzionalità disponibili sono alcuni ZOOM sulle principali sequenze del 2019 e una mappa di densità dei terremoti attivabile dalla funzione LAYERS. 

Apri la mappa interattiva dei terremoti del 2019  

2020-02-19
Lo sviluppo dell’approccio multi scala come prospettiva futura delle reti di monitoraggio sismico dell’INGV

L’implementazione di sistemi osservazionali innovativi per il monitoraggio dei terremoti, come lo sviluppo di approcci multi scala, oggi reso possibile grazie allo sviluppo di sensoristica miniaturizzata a basso costo, può portare ad un significativo miglioramento nella conoscenza del fenomeno terremoto e dei sui effetti sul territorio, elementi fondamentali per una corretta mitigazione del rischio. Negli ultimi anni, l’Osservatorio Nazionale Terremoti si è impegnato nello sviluppo di reti di monitoraggio a diversa scala, urbana e di edificio, che in futuro potranno essere integrate con la rete sismica nazionale già esistente e ben consolidata da oltre trent’anni.

Le reti di monitoraggio a scala urbana sono strumenti adatti a fronteggiare prontamente un’emergenza sismica in quanto permettono di valutare rapidamente e con accuratezza gli effetti di un forte terremoto su un centro abitato. Grazie alla rapida mappatura di dettaglio dello scuotimento generato dal terremoto (shake map), e la previsione di scenari di danno, le reti sismiche urbane possono fornire utili informazioni per una gestione ottimale degli interventi di soccorso da parte delle autorità competenti.

Le reti di monitoraggio a scala di edificio sono essenzialmente finalizzate alla verifica continua del loro “stato di salute” inteso come integrità strutturale e capacità di svolgere la propria funzione portante. Quando ad essere sottoposto a monitoraggio è un edificio strategico (ospedale, scuola, caserma, municipio, o qualsiasi altro edificio di rilevanza pubblica) o un edificio di interesse storico-artistico, allora il suo monitoraggio diventa essenziale per la conservazione delle sue funzioni, del valore culturale e per supportare le azioni di conservazione e di adeguamento sismico.

Figura 1 – Rappresentazione delle reti di monitoraggio in termini di densità (stazioni per km2) ed estensione superficiale (in km2). Le reti a scala nazionale (in giallo) possono contare diverse centinaia di stazioni, le reti a scala urbana (in arancione) alcune decine e le reti a scala di edificio (in rosso) sono solitamente costituite da poche unità.

In futuro, la Rete Sismica Nazionale potrà essere integrata con queste reti di monitoraggio sperimentali (a scala urbana e di edificio) per costituire un unico sistema. Ognuna di esse, con i propri compiti specifici, costituirà una parte indispensabile di un sistema che ha come obiettivo la riduzione del rischio sismico. Un sistema così strutturato potrà avere importanti ricadute sulle autorità di protezione civile, sulla conoscenza scientifica del fenomeno “terremoto” e su tutta la comunità, avvantaggiandone la resilienza ai terremoti.

L’approccio multi-scala e le esperienze del personale dell’Osservatorio Nazionale Terremoti sono state recentemente descritte in un articolo scientifico pubblicato sulla rivista “Frontiers in Built Environment” (Link all’articolo: https://doi.org/10.3389/fbuil.2019.00127).

Figura 2 – Approccio multi-scala per la riduzione del rischio sismico basato sull’integrazione di sistemi di monitoraggio complementari a differente scala, ciascuno dei quali con compiti diversi nelle fasi pre-evento, di emergenza e post-evento.

2020-01-29
Osservatorio Nazionale Terremoti: due giornate dedicate alle Linee di attività della sezione

Recentemente si è tenuta la seconda edizione delle “Giornate dedicate alle Linee di attività dell’Osservatorio Nazionale Terremoti” - ONT, una sezione particolarmente strategica dell’Istituto che coinvolge numerose sedi esterne e personale di tutti i Dipartimenti dell’INGV: Terremoti, Vulcani e Ambiente. Quest’anno l’appuntamento, a causa dell’emergenza sanitaria in atto, è stato virtuale e ha visto la partecipazione di moltissimi ricercatori che hanno presentato i loro contributi. Si è parlato di attività di sorveglianza sismica e allerta tsunami ma anche di strumenti di comunicazione dedicati al cittadino. Per saperne di più abbiamo intervistato Concetta Nostro e Luisa Valoroso, che hanno collaborato all’organizzazione della “due giorni” rispettivamente per le linee di attività Terremoti - Servizi e Ricerca per la Società e Terremoti-Ricerca.

2020-09-18
Riparte l’attività con le scuole della sede INGV di Rende

Sulla scia della positiva esperienza dello scorso anno scolastico, la Sede di Rende dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia anche quest'anno ha avviato le attività di divulgazione con le scuole presenti sul territorio calabrese, in particolare nelle province di Cosenza e Catanzaro. 
Il programma prevede le seguenti iniziative: in collaborazione con il comune di Rende, “A scuola di sicurezza” rivolta alle terze classi delle scuole secondarie di primo grado e “Cittadinanza Attiva” rivolto alle scuole superiori; in collaborazione con il comune di Catanzaro, “Sicurezze a scuola: meglio preparati che spaventati” rivolto alle scuole primarie e secondarie del capoluogo.   

La divulgazione in tema di sicurezza e prevenzione sismica sarà trattata anche negli incontri presso altri Istituti di Cosenza e provincia (scuole primarie e secondarie), come l’Istituto Comprensivo “Giuseppe Zanfini - Roggiano Gravina-Altomonte” e l'istituto “Spirito Santo-Via Roma” e “Fausto Gullo”.
2019-12-02
Seconda giornata LdA ONT: 15 e 16 giugno 2020
Si terrà il 15 e 16 giugno 2020 la Seconda giornata LdA ONT dedicata alle diverse tematiche sviluppate in Sezione sulle 6 linee di attività rappresentate.
  • RICERCA TERREMOTI
  • RICERCA E SERVIZI PER LA SOCIETÀ TERREMOTI
  • RICERCA VULCANI
  • RICERCA E SERVIZI PER LA SOCIETÀ VULCANI
  • RICERCA AMBIENTE
  • INFRASTRUTTURE
L'iniziativa, come molte altre nell'era COVID, si terrà in videoconferenza Meet su due giornate con il seguente orario: 10:00-13:00 e 14:30-17:30.
Nei prossimi giorni sul sito www.ont.ingv.it saranno disponibili gli abstract degli oltre 50 lavori che verranno presentati e alcune presentazioni.
2020-06-09
Seconda parte della Giornata LDA ONT 2020

Continua oggi, 16 giugno 2020, il programma degli interventi della Seconda Giornata LdA dell'Osservatorio Nazionale Terremoti (ONT) dedicata alle diverse tematiche sviluppate in Sezione sulle 6 linee di attività rappresentate. In mattinata ci saranno gli interventi della LDA RICERCA e SERVIZI per la SOCIETÀ TERREMOTI, mentre si chiuderà questo pomeriggio con la LDA RICERCA TERREMOTI. Sono già disponibili sul sito ONT, nella sezione dedicata, tutti gli abstract degli oltre 50 interventi presentati in questi due giorni. 

2020-06-16